Casolet è il formaggio della Val di Sole, il nome ha origine latina e deriva da Caseulus, piccolo formaggio, formaggio di casa.

E’ un cacio di montagna, che si fa nelle Valli di Sole, Rabbi e Peio in Trentino, a pasta cruda e tenera fatto con latte intero.  Gli abitanti di alcuni paesi di queste valli come Celentino, dove appunto si produce il Casolet, venivano chiamati “Casoletti”.

Casolet

Casolet

Un tempo si produceva solo in autunno, quando le mandrie erano già scese dagli alpeggi, quando le mucche si apprestavano all’asciutta e le mungiture giornaliere erano scarse: era il formaggio di casa per eccellenza, piccolo, versatile, da consumare prevalentemente in famiglia nei mesi invernali: le forme variano di volta in volta a seconda della quantità di latte adoperato.

Per la produzione di questo formaggio viene utilizzato latte di una o due munte, intero scaldato a 35°-39°C. A questo punto si aggiunge il caglio. Si lascia quindi riposare la cagliata per 20-30 minuti e poi la si rompe in granuli grandi quanto una noce o una nocciola. Durante la spinatura si possono effettuare delle soste. Dopo la accurata rottura la cagliata viene agitata per 10-30 minuti; qualcuno pratica un successivo riscaldamento fino a 39°C: queste operazioni servono a liberare il massimo di siero dai granuli. Si lascia, quindi, depositare sul fondo la massa e si procede quindi a travasarla negli stampi di plastica con un mestolo, badando che la cagliata sia ben compattata ma non pressata. Gli stampi sono rivoltati più volte nello stesso giorno a temperatura ambiente. Il giorno successivo si immergono le forme in una salamoia per circa 5-10 ore oppure si salano le forme a secco per 3 giorni.

E’ un formaggio a pasta cruda, tenera, morbida, che si consuma generalmente fresco o semi stagionato. In questi casi esprime soprattutto sentori lattei ed erbacei, tutta la ricchezza del latte intero, grande morbidezza al palato e sensazioni gustative che vanno dall’acido al dolce. Si presenta con una pasta di colore bianco o paglierino chiaro e un’occhiatura rada e piccola. La crosta è liscia e regolare. Esistono anche versioni più stagionate, abbastanza atipiche, che offrono una maggiore complessità organolettica, con sempre le note erbacee in evidenza

Noi al Solasna abbiamo la fortuna di avere il Casolet della Malga di Bolentina, dove portiamo i nostri animali in estate.

Casolet

Casolet di Malga

Giosuè e Lorenzo sono i casari e il loro Casolet è uno dei migliori della Val di Sole.

Nei mesi invernali utilizziamo quello ottimo del Caseificio Cercen di Terzolas dove conferiamo il nostro latte durante l’inverno e in piccole quantità e unendolo al latte di capra ne prepariamo alcune forme fatte in casa.

Il Casolet nel nostro Ristornate lo trovate spesso, servito con i nostri Tortei di Patate, con la Polenta concia o abbianto al nostro Miele, lo utilizziamo nelle Zuppe e nei Canederli.

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Casolet nella cucina del Solasna

E’ sicuramente il nostro formaggio preferito e a voi non resta che venire a provarlo.

Buon Appetito!