Il Castello d’Altaguardia

Sarà che il Castello d’Altaguardia è il castello più alto del Trentino e uno dei più alti d’Europa, sarà che è un percorso facile  e adatto anche ai non camminatori, sarà che è bello in tutte le stagioni, dalla primavera all’autunno ed in inverno con la neve è un percorso molto gradevole, sarà che secondo me questo posto ha un’aura magica ed è uno dei posti più romantici dove osservare il tramonto….qualsiasi sia il motivo è uno dei castelli che consiglio spesso  di visitare agli ospiti del Solasna in tutte le stagioni.

Dai suoi 1280 metri , il Castello di Altaguardia, il più alto dei castelli trentini, offre sicuramente il panorama più bello e suggestivo sul lato nord della Val di Non.

Il Castello d’Altaguardia

Il Castello di Altaguardia deve il suo nome proprio alla sua posizione strategica sulla costa ovest del “Monte Pin” da cui svolgeva una funzione di controllo sul fondo valle.  I pochi ruderi rimasti dell’antica fortezza donano allo scosceso crinale su cui il castello si arrocca un non so che di magico.

Il castello medievale, la cui testimonianza più antica risale al 1218, fu proprietà dei Thun dai quali fu utilizzato più come simbolo di prestigio che come vera e propria residenza.

Colpito da numerosi incendi e rivolte Il Castello d’Altaguardia venne definitivamente abbandonato a partire dal XVIII secolo cadendo inesorabilmente in degrado.

vista da Il Castello d’Altaguardia

La passeggiata al Castello d’Altaguardia è consigliata anche a chi cammina poco ed offre, oltre al bel panorama  un’esperienza naturalistica didattica: sono presenti lungo il percorso alcune zone particolari e diversi cartelli descrittivi dell’ecosistema locale ( che ahimè negli anni ho visto sempre più degradarsi e senza segni di manutenzione…) una fauna ricca di insetti: libellule, vespe ed api, vari formicai nei pressi dello stagno didattico, un  piccolo biotopo, pregevole microcosmo in cui la fauna vive indisturbata. La zona è ricca anche di volatili quali la cornacchia, la ghiandaia e la nocciolaia e una flora abbondante, nel bosco prevalgono i Faggi e qualche Abete rosso, sul colle il Ginepro e la Rosa Canina abbondano, in primavera trovi numerose varietà di fiori sui pendii. Un paio di fontane durante il percorso diventano punto ideale per una sosta, per dissetarsi godendosi il panorama.

castelbasso sulla strada per Il Castello d’Altaguardia

Prima di arrivare al Il Castello d’Altaguardia troviamo lungo il sentiero  Castel Basso, l’antico maso dei Thun, oggi ristrutturato e sede di un moderno centro di formazione eco-sostenibile.

Ci sono due punti di partenza consigliati, uno sta poco prima dell’abitato di Baselga  e l’altro a Fontana nel mezzo del paese. Io parto sempre da qui. Attraverso le strettissime strade di questo bellissimo paese.

Amo attraversare questo posto perchè è fatto di scorci che profumano di antico, di storia e di tradizioni di montagna. Non vi svelo tutto ma vi garantisco che rimarrete incantati da quello che troverete attraversando questo paese.

Un altro dei motivi per cui parto da qui è quello che sulla via del ritorno non posso fare a meno di andare alla Trattoria-Agritur il Contadino dove la Famiglia Pozzatti gestisce questa taverna-bar-agritur…da tantissimi anni ed è una tappa fissa per un pranzo-merenda fatto di piatti semplici e veri ad ogni ora del giorno!

Vi ho convinti? In conclusione il percorso è facilissimo e adatto a chiunque, anche per chi non ama camminare o faticare troppo in montagna, e permette di conquistare una meta molto interessante.

Non potete non visitare anche il resto di questa piccola Valle di Bresimo,  nel cuore delle Maddalene perché c’è molto da vedere qui…

Buona passeggiata a tutti!