Il Tarassaco.

Io amo questo fiore, un po’ perché rappresenta la primavera quassù nelle valli trentine e poi perché con questa pianta ci posso fare davvero moltissime cose: le foglie sono ottime in insalata, la radice ha delle proprietà depurative, il fiore mi regala una confettura simile al miele e perfetta anche per gli amici veg, con i fiori preparo anche una pomata gialla e profumata molto utile per fare dei massaggi contro i dolori articolari e muscolari.  Quando poi il fiore diventa soffione è sempre bello esprimere mille o più desideri con la speranza che il vento li porti a conoscenza del cielo e che si realizzino!

Nel mio Agriturismo preparo la confettura tutte le primavere, vado a raccogliere i fiori in posti incontaminati, lontano dall’ inquinamento e dalle strade.

Questa confettura simile al miele la uso in molte ricette, dai semifreddi alle mousse o nelle insalate, è ottima con i formaggi,  i miei ospiti la trovano sul tavolo della colazione e la gradiscono molto con lo yogurt o spalmata su una fetta di pane e burro di malga.

Vi racconto con piacere le mie ricette per la confettura di fiori di tarassaco e per la pomata, sono ricette che in casa vengono tramandate da varie generazioni.

La confettura è molto semplice da realizzare:

110 FIORI DI TARASSACO

1 LIMONE NON TRATTATO

1KG DI ZUCCHERO ( quello di canna è perfetto)

1Lt di ACQUA

 

Lavate i fiori di tarassaco, asciugateli con della carta da cucina e fateli bollire per 20 minuti con l’acqua e i limoni tagliati a fette grosse. Filtrate il liquido con un colino sottile e fatelo bollire con lo zucchero per almeno 40 minuti finché si solidifica leggermente, fate la prova del piattino!! Invasate il tutto e sterilizzate a modo vostro.

Mentre preparate questa confettura la vostra casa si inonderà di un profumo di miele straordinario!

 

Eccovi la ricetta per la pomata, facile e con pochi ingredienti:

100 gr di olio di infuso di fiori di tarassaco

20 gr di cera d’api, pastiglie o fogli

Innanzitutto dobbiamo preparare l’olio di infuso di fiori che si fa mettendo i fiori fatti appassire per un giorno (per togliere l’acqua in eccesso) in un barattolo di vetro e poi vanno ricoperti con l’olio, io uso olio di oliva o olio di mandorle.

Metto a scaldare molto delicatamente con il fuoco lento il vaso in acqua per almeno 2 ore, basta che l’acqua rimanga tiepida per il più possibile.  Lo lascio raffreddare al buio per una notte. Filtro l’olio e separo i fiori,  lo rimetto sul fuoco con la cera d’api facendola sciogliere lentamente, quando l’olio diventa cremoso e la cera è completamente sciolta  verso la crema nei barattoli di vetro e attendo che si solidifichi!  E la pomata è fatta!! Facile no?

Provate queste ricette e buon divertimento!