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Pesto di larice

Tempo fa con degli amici in una splendida malga sul confine con l’Alto Adige ci viene servita la pasta con il pesto di germogli di larice assieme ad una birra fresca! Non ho mai scordato l’effetto che mi fece questo abbinamento e il sapore del pesto di larice mi rimase in bocca fino a sera.

Ho chiesto ad Heidi, la proprietaria della malga, la ricetta del pesto e me la raccontò velocemente.

Arrivata a casa mi annotai sul diario le sensazioni che mi lasciò il piatto e la ricetta raccontata da Heidi, mi ripromisi che a primavera l’avrei preparato per me e per i miei ospiti.

Nel mio girovagare per boschi e per monti, in questa primavera molto piovosa, ho raccolto qua e la i teneri germogli del larice e mi sono messa in cucina e ho preparato questo delizioso pesto di larice che sa di bosco, di primavera e di resina.

Ho provato a cambiare dosi degli ingredienti del pesto di larice due o tre volte, ho provato a cambiare la temperatura del pesto e, secondo me, questa è la ricetta migliore per realizzarlo.

larice e abete per il pesto di larice

Bisogna raccogliere i germogli quando sono giovanissimi getti, quando hanno quel colore verde acceso e si rompono tra le dita quando li tocchi.

E’ indispensabile usare ingredienti di ottima qualità, non risparmiate sull’ olio, sul grana e sulle noci, vi prego! Io da buona Trentina uso Trentingrana stagionato bene bene, olio extravergine dell’Agraria di Riva e le noci sono quelle del mio albero.

 

ingredienti per il pesto di larice

 

100 gr di germogli freschi di larice e qualche germoglietto di pino o abete

100 gr di olio extravergine di oliva, io uso quello trentino, del lago di garda

40 gr di gherigli di noci

50 gr o più di grana trentino

1 cucchiaio scarso di sale grosso

4 cubetti di ghiaccio

Si può fare anche la versione veg, basta non mettere il grana.

Nel frullatore si mette il ghiaccio e i germogli e si frullano bene questi due ingredienti, poi le noci, il sale grosso e il grana e infine l’olio.

Si mette in vasi di vetro e si sterilizza o si congela, questo lo potete decidere voi.

Lo usate come il pesto di basilico per condirci pasta, gnocchi ecc .

 

Qui al Solasna  è molto gradito e lo usiamo a condire gnocchi di patate, spatzle, canederli di ricotta fresca oppure su un piatto di pasta fatta in casa bella fumante sprigiona tutti i profumi e sapori migliori.

Prima di gustarlo dovete annusarlo! Vi torneranno in mente i boschi freschi dove avete raccolto i germogli e vi regalerà dei profumi unici.

il bosco di larici di rabbi

Buon appetito a tutti e se vorrete gustare questo piatto o altri piatti della tradizione trentina, vi aspettiamo qui, nel nostro agriturismo!

Nicoletta

nel ristorante del Solasna.

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